“Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno.” (Lc 10, 33-35)
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    • Policoro

      Il progetto Policoro

    • Cos'è?

      Policoro

      Il Progetto Policoro nasce dopo il III Convegno ecclesiale di Palermo con un incontro tra i rappresentanti delle tre pastorali (lavoro, giovani e Caritas) della Calabria, Basilicata e Puglia a Policoro (dicembre 1995 comune in provincia di Matera e appartenente alla Diocesi di Tursi-Lagonegro).

      Il coordinamento si allarga successivamente alla Campania, Molise, Sicilia, Sardegna e Abruzzo.

    • I soggetti promotori

      I soggetti da cui il Progetto è stato elaborato e promosso sono:

      • l’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro;
      • il Servizio nazionale di pastorale giovanile;
      • la Caritas italiana.
    • Icona biblica: la fede che propone speranza

      Un giorno Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera verso le tre del pomeriggio. Qui di solito veniva portato un uomo, storpio fin dalla nascita e lo ponevano ogni giorno presso la porta del tempio detta” Bella”a chiedere l’elemosina a coloro che entravano nel tempio. Questi vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, domando’ loro l’elemosina.Allora Pietro fisso’ lo sguardo su di lui insieme a Giovanni e disse: «Non possiedo né oro né argento, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, cammina» (At. 3, 1-10).

      Il punto di partenza del Progetto Policoro è una chiara proposta di evangelizzazione nei confronti dei giovani disoccupati o con cattivi lavori. Nei soggetti promotori vi è la coscienza che l’uomo ha bisogno di accogliere una Parola che lo salva, gli apra la vita al dono della fede, all’incontro con Gesu’. La risposta di Pietro allo storpio che chiedeva l’elemosina alla Porta Bella del tempio, diviene l’icona che riassume quello che la Chiesa è chiamata a dare. Questo impegno di evangelizzazione aiuta a maturare la consapevolezza che il cristiano non vive la propria vita come risposta alle emergenze che incontra, ma come fedeltà al Signore che chiama ad alzarsi in ogni situazione, a stare in piedi, camminando secondo la sua parola e confidando nella sua promessa.

    • Gli obiettivi

      • Offrire alla comunità cristiana nuove opportunità per affrontare il problema della disoccupazione giovanile in una prospettiva di evangelizzazione e di promozione umana.
      • Stimolare le varie pastorali e le aggregazioni laicali a lavorare “a rete” in un’ottica di sinergia e di collaborazione reciproca.
      • Aiutare le Chiese locali ad interagire tra di loro con spirito di solidarietà e di reciprocità.
      • Evangelizzazione dei giovani disoccupati o in situazione irregolare di lavoro.
      • Formazione delle coscienze per una nuova concezione del lavoro.
      • Gesti concreti di solidarietà e rapporti di solidarietà e rapporti di reciprocità tra le Chiese locali.
    • L'animatore di comunità

      L’animatore di comunità è un laico che si adopera nella società seguendo le linee e gli obiettivi del Progetto Policoro e raccordando i bisogni e le risorse presenti sul territorio. Egli è disponibile per le parrocchie, i gruppi giovanili e per quanti intendano avere informazione sulle opportunità offerte dagli strumenti normativi ed essere avviati anche attraverso percorsi di formazione, ad affrontare il problema del lavoro in un’ottica di auto imprenditorialità e cooperazione.

      Animatore di Comunità
      Pasquale Riccio
      Tel. Uff. 0875/701401

      Email: policorotermoli@gmail.com

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