La microfinanza e il microcredito rientrano nell’ambito di una disciplina più estesa che è quella della finanza etica.
La Finanza Etica è una forma “alternativa” di economia che non ripudia i meccanismi di base della finanza tradizionale ma intende riformarne i valori di riferimento: al centro del finanziamento non c’è il denaro ma la Persona.
La finanza etica valuta le scelte economiche secondo le ripercussioni sociali, l’impatto ambientale, il rispetto dei diritti umani fondamentali che potrebbero avere, e non soltanto secondo le conseguenze economiche.
Ritiene che il credito, in tutte le sue forme sia un diritto umano, non discrimina tra i destinatari sulla base del sesso, dell’etnia o della religione e neanche sulla base del patrimonio curando i diritti dei poveri e degli emarginati. Infatti, sono i poveri ad aver maggiore bisogno delle banche, sia per accedere al credito (e per sviluppare attività imprenditoriali minime ma fondamentali per la sopravvivenza) sia per gestire il risparmio, riducendo la propria vulnerabilità e migliorando la capacità di far fronte a spese impreviste o eccezionali (nel caso di catastrofi naturali o congiunture economiche sfavorevoli ad esempio).
Il Microcredito è uno strumento finanziario particolare che permette di erogare piccoli prestiti a persone (famiglie, piccoli imprenditori…) che sono considerati “non bancabili”, ossia non solvibili, dalle banche perché non in possesso di garanzie economiche sufficienti e/o perché non in grado di far fronte a tassi di interesse spesso troppo elevati.
Il valore aggiunto del microcredito sta, inoltre, nel non essere legato ad una scrivania o ad un ufficio, ma nell’andare incontro ai beneficiari accompagnandoli e consigliandoli durante tutte le fasi del processo creditizio, dall’erogazione, all’investimento e al rimborso.
Cosa significa fare Microcredito in Molise? Perché creare un progetto di Microcredito in Molise? E soprattutto come creare un modello di sviluppo locale che si plasmasse sulle zone d’ombra e di luce della Regione, e che non fosse “copiato” da modelli esterni d’intervento?
La riflessione sulla condizione socio-economica molisana è nata in seguito agli eventi calamitosi che hanno colpito la nostra Regione nel 2002 (sisma) e nel 2003 (alluvione).
I fondi raccolti in seguito alle donazioni dalla Diocesi di Termoli-Larino richiedevano un utilizzo che rispettasse e valorizzasse il gesto di solidarietà fatto da tante persone.
In seguito ad uno studio di fattibilità condotto sul territorio, la decisione è ricaduta sul creare un progetto di microcredito che potesse far fronte a vari ordini di problemi, primi tra tutti:
È da questi bisogni riscontrati nel territorio diocesano che è nato il Progetto di Microcredito Senapa; esso si propone di sostenere e supportare il tessuto socio-economico, attraverso la concessione di microcrediti, nell’ottica di creare sviluppo socio-economico, sia incentivando la cultura dell’auto-imprenditorialità, sia occupandosi di quelle fasce della popolazione a rischio di povertà.
Il Progetto Senapa riesce a fare questo grazie alla particolarità dello strumento finanziario utilizzato, il microcredito appunto, la cui forza sta nella capacità di avvicinarsi a quella fascia di popolazione che, anche se meritevoli di credito, non riesce a dimostrarlo se deve sottostare ai parametri standard di valutazione bancaria.
Il Progetto di Microcredito Senapa è nato in seguito al terremoto in Molise del 2002 per volere: della Diocesi di Termoli – Larino allora Ordinario pro – tempore S.E Tommaso Valentinetti, Don Ulisse Marinucci parroco pro – tempore del paese di San Giuliano di Puglia (CB), Don Antonio D’Angelo parroco pro – tempore del paese di Colletorto (CB) e la delegazione delle Caritas Lombarde. I suddetti soggetti promotori hanno messo a disposizione un Fondo di Garanzia come capitale senza scopo di lucro, destinato allo sviluppo socio-economico dei territori colpiti dal sisma del 31 ottobre 2002 e dall’alluvione del 27 gennaio 2003. Tale proposito è stato perseguito fino a Ottobre 2007, attraverso la concessione di microcrediti erogati direttamente dalla Banca Molisana di Credito Cooperativo di Colletorto (CB), per iniziative economiche o per la concessione di credito al consumo.
Da Maggio 2004 a Dicembre 2005, definita fase pilota, il target di riferimento del Progetto Senapa era: le attività economiche e le famiglie residenti nei comuni di Colletorto e San Giuliano di Puglia, che avevano subito danni in seguito al terremoto del 31 Ottobre 2002.
Da Gennaio 2006, dopo un’ attenta analisi dei risultati ottenuti ed in seguito ad uno studio di fattibilità avanzato sulla possibilità di estendere le attività del progetto anche ad altri comuni, è partita la seconda fase del Progetto Senapa continuando la collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo Molisana di Colletorto (CB).
Durante tale fase, il target di riferimento erano i 18 comuni della Diocesi di Termoli – Larino colpiti dal sisma del 31 ottobre 2002 e dall’alluvione del 27 gennaio 2003, in particolare si rivolgeva a:
Donne e giovani (max 40 anni) che intendevano avviare, creare e/o migliorare la propria attività economica sia in forma individuale sia associativa e/o cooperativa;
Famiglie disagiate che volevano migliorare la qualità della propria vita.
Ad Ottobre 2007 si è conclusa questa seconda fase.
Il Progetto di Microcredito Senapa nasce con lo scopo di sostenere le microimprese e le spese familiari dei molisani residenti nel territorio della Diocesi di Termoli-Larino.
In questi otto anni le esigenze ed i bisogni delle persone sono mutati notevolmente. Pertanto, il Progetto Senapa ha adeguato i propri criteri su indicazione della Caritas Diocesana, titolare del progetto, per rispondere al meglio alle richieste che arrivano al Centro di Ascolto.
Il Progetto di Microcredito Senapa ha il grande obiettivo di offrire, attraverso un piccolo prestito, “un'opportunità a chi non ha più opportunità” perché ormai escluso dai processi socio-economici creditizi, offrendo un servizio che restituisce dignità alle persone che troppo spesso soccombono di fronte ai meccanismi economici della società.
Esso è nato nel 2003 come un piccolo granello di senapa, per alleviare la situazione di bisogno di due piccole comunità molisane duramente colpite dal sisma, San Giuliano di Puglia e Collotorto in collaborazione con la BCC Molisana.
A Novembre 2007 è iniziata una nuova partnership con Banca Popolare Etica, con lo scopo comune, come da art. 1 della convenzione; di promuovere uno sviluppo economico locale, di sostenere il tessuto imprenditoriale molisano e di dare slancio al Terzo Settore, tramite la creazione o il consolidamento di microimprese (ditte individuali e società di persone o cooperative con e non più di dieci dipendenti).
Negli anni, il Progetto Senapa ha esteso il proprio territorio di competenza, ha modificato i criteri di accesso al microcredito fino a giungere ad una partnership con la Provincia di Campobasso con l'intenzione di sostenere i diversi bisogni delle famiglie residenti in tutta la provincia.
Inoltre è stato aperto uno sportello di microcredito imprenditoriale, in collaborazione con il Comune di Guglionesi con l'intenzione di: favorire nuove opportunità lavorative per i giovani, promuovere uno sviluppo economico territoriale locale, sostenere il tessuto imprenditoriale molisano e dare slancio al Terzo Settore tramite la creazione o il consolidamento di microimprese.
Ad oggi il Progetto di Microcredito Senapa è gestito interamente dalla Cooperativa Senapa Etica che si occupa:
Quindi si può constatare come il piccolo granello di senapa, sia cresciuto ed abbia prodotto i suoi frutti.
Sostiene le famiglie che intendono affrontare spese straordinarie per migliorare la qualità della vita o ripianare delle situazioni debitorie - non gravi -.
Sono tutte quelle famiglie o persone, residenti sul territorio della Provincia di Campobasso, che non dispongono di garanzie economiche sufficienti per poter accedere al microcredito tramite i tradizionali istituti bancari.
Il progetto è gestito in tutte le sue fasi dalla Cooperativa Senapa Etica su indicazioni della Caritas di Termoli-Larino; co-finanziatore del progetto è la Provincia di Campobasso; il partner bancario è Banca Popolare Etica.
Sostiene le microimprese, cooperative e associazioni, che intendono avviare o potenziare la propria attività con nuovi investimenti.
Sono tutte quelle persone ed imprese, residenti nella Diocesi di Termoli-Larino, che non dispongono di garanzie economiche sufficienti per poter accedere al microcredito tramite i tradizionali istituti bancari.
Il progetto è gestito in tutte le sue fasi dalla Cooperativa Senapa Etica su indicazioni della Caritas di Termoli-Larino; co-finanziatore la Provincia di Campobasso; partner bancario Banca Popolare Etica ed è in collaborazione con il Progetto Policoro ed il Comune di Guglionesi.
Provincia di Campobasso - Contributo di € 80.000 sul fondo di solidarietà per l’implementazione del progetto su tutto il territorio provinciale.
Comune di Guglionesi - Apertura sportello microcredito impresa per favorire l’occupazione e l’imprenditoria giovanile.